Alcune esperienze

Abbiamo raccolto alcune esperienze significative a titolo esemplificativo delle nostre attività.

La raccolta di tali storie non vuole rappresentare un portfolio, né un catalogo di prodotti: le esperienze raccontate rappresentano, nella loro unicità, l’esito dell’incontro con clienti specifici, e di progetti elaborati in accordo alle rispettive esigenze ed alle caratteristiche del contesto di sviluppo.

Progetti di cambiamento organizzativo

Alcuni esempi

OVERVIEW DI PROGETTO
Il Progetto di «analisi dei carichi di lavoro» ha avuto per oggetto le attività svolte dagli operatori amministrativi, misurate in termini di quantità (volumi) e durata (tempo) al fine di quantificare e analizzare il gap tra la capacità produttiva degli operatori e il fabbisogno di servizi da erogare. L’attività di misurazione e analisi è stata propedeutica all’avvio di azioni di cambiamento organizzativo, attualmente in atto, quali:
·         la definizione del fabbisogno / dimensionamento degli organici;
·         la reingegnerizzazione dei processi;
·         lo sviluppo delle competenze.
Il personale amministrativo oggetto di auto-rilevazione è stato supportato da un gruppo di metodologi interni opportunamente formati alla metodologia in uso. In ogni struttura è stato inoltre nominato un referente per presidiare l’operatività dell’auto-rilevazione.
I metodologi interni hanno informato i referenti e il personale oggetto di auto-rilevazione dando le corrette informazioni e istruzioni.
L’analisi del lavoro amministrativo è stata effettuata attraverso la classificazione delle attività in tre categorie fondamentali, e precisamente:
1. Le attività eminentemente ripetitive e schematizzate, previste all’interno del ruolo, caratterizzate da situazioni identiche o analoghe;
2. Le attività variabili o creative, poco o per nulla schematizzabili, caratterizzate da situazioni mutevoli o nuove, comunque previste all’interno del ruolo o definite da commesse specifiche;
3. Le attività di attesa, di disturbo o di rottura, non previste dal ruolo o da commesse specifiche.
Il progetto ha consentito di identificare dove ci sono criticità di organico dovute non a un semplice dato generico sovra o sotto dimensionamento, acquisire da parte dell'ASL la metodologie HMG/Ciagroup senza la necessità di avere il suo contributo, impiegare i dati rilevati come un valido punto di partenza per avviare progetti di revisione organizzativa dedicati all’aumento della produttività amministrativa.
OVERVIEW DI PROGETTO
Scopo del progetto di Change Management è stato definire una complessiva riorganizzazione del personale dell’Ente provinciale, al fine di supportare le persone ad ogni livello verso una piena consapevolezza di ruolo, in un periodo di forte evoluzione e cambiamento, stimolando e rafforzando le competenze con particolare attenzione al saper essere e al saper fare.
Tale intervento è stato inserito in un contesto organizzativo in cui la recente riallocazione delle risorse, sia umane che tecnico-economiche, verso altri enti (riducendo di circa il 50% il personale), aveva causato nel personale rimasto criticità sia sul piano motivazionale che su quello tecnico e organizzativo.
A tal fine si è progettato un intervento considerando la necessità di favorire la proattività e la partecipazione al cambiamento di tutte le risorse, attraverso il loro coinvolgimento nella progettazione e alla realizzazione del cambiamento (Direzione Strategica, Dirigenti delle strutture, Risorse Umane), provando così ad incidere anche indirettamente sul clima organizzativo. Il progetto è stato articolato in fasi, tese alla produzione di quattro output:
  1. Definizione della nuova Mission dell’Ente e coerente Nuovo modello Organizzativo;
  2. Job Profile dei ruoli in coerenza al nuovo modello Organizzativo;
  3. Dimensionamento Organici sulla base del nuovo modello Organizzativo;
  4. Piano di Change Management per passare dall’AS-IS al TO-BE.
Per perseguire gli obiettivi del progetto e produrre gli output attesi si sono adottate le seguenti metodologie formative e di consulenza organizzativa: Interviste strutturate, Focus Group, Formazione esperienziale, Formazione sul campo, Assistenza sul campo on demand.
OVERVIEW DI PROGETTO
Il progetto di audit organizzativo è stato focalizzato sui processi gestiti dalle due strutture organizzative responsabili della Gestione delle Risorse Umane dell’ASL, con la finalità di correggere le discrepanze rilevate tra ciò che veniva prescritto e ciò che avveniva in termini di reale efficienza delle prestazioni. In particolare l’audit è servito ad analizzare i seguenti aspetti delle strutture organizzative GRU:
  1. I processi (compreso sotto-processi e fasi);
  2. Domini di conoscenza;
  3. Catene delle responsabilità;
  4. Sistemi di coordinamento;
  5. I ruoli;
  6. La gestione delle persone;
  7. Le strutture latenti;
  8. Le prestazioni;
  9. Gli strumenti di lavoro;
  10. I carichi di lavoro.
Il processo di audit è stato condotto con l’obiettivo di fornire un quadro generale della realtà oggetto di analisi, e di individuare le principali aree critiche per stimolare una discussione sui possibili interventi di miglioramento.
Sono state utilizzate metodiche tipiche dell’analisi organizzativa: analisi documentale, misurazione e analisi di indicatori quantitativi, interviste ai soggetti interessati dai processi organizzativi oggetto dell’audit ed incontri periodici.
Le interviste hanno coinvolto la Direzione Strategica, i Responsabili delle strutture GRU, i ruoli specifici di tali strutture ed i principali clienti interni.
Per ogni aspetto analizzato, una volta evidenziate le principali criticità, sono state formulate delle ipotesi di miglioramento a loro volta tradotte in obiettivi operativi per i responsabili delle strutture e per i loro collaboratori.
Lo stato di avanzamento dei lavori è stato documentato con periodici report, per presentare i risultati ottenuti e le proposte di prosieguo delle attività e di soluzione delle criticità man mano riscontrate.

Progetti di miglioramento dei processi

Alcuni esempi

OVERVIEW DI PROGETTO
Il progetto di miglioramento è stato realizzato con il fine di rivedere l’organizzazione del processo produttivo di barre stabilizzatrici, al fine di definirne la configurazione ottimale in termini di layout, organizzazione del lavoro e sistemi di gestione, e di individuare le azioni di miglioramento e di system improvement necessarie alla sua realizzazione.
L’intervento è stato articolato in tre fasi:
  1. una fase di studio, sviluppata attraverso la rilevazione della situazione “As Is” e lo studio della configurazione di arrivo (“To Be”) con l’individuazione degli interventi (system improvement) necessari alla sua realizzazione,
  2. una fase di miglioramento continuo nel corso della quale si sono attivate e sviluppate le azioni finalizzate a realizzare i recuperi di produttività conseguibili attraverso azioni di miglioramento dei metodi di lavoro e dei sistemi di gestione,
  3. una fase di realizzazione degli interventi necessari per adeguare il layout, i flussi e i sistemi di movimentazione dei materiali e le attrezzature produttive alla configurazione “To Be” studiata, valutandone i benefici conseguibili e considerando i vincoli esistenti.
L’approccio utilizzato ha permesso di rilevare le varie aree di intervento organizzativo (lavoro, materiali, impianti e attrezzature, informazioni) perseguendo l’ottimizzazione del loro utilizzo attraverso il “disegno” della configurazione ottimale, e di sviluppare azioni di miglioramento (conseguibili senza rimuovere i vincoli connessi con le strutture attualmente esistenti) realizzando gli interventi organizzativi e di configurazione logistico - produttiva necessari per il conseguimento degli obiettivi di efficienza / efficacia perseguiti nella configurazione ottimale (“To Be”) del sistema produttivo.
OVERVIEW DI PROGETTO
Il progetto si è inserito in un percorso intrapreso dall’Azienda volto ad applicare la gestione per processi quale modalità tecnica e di gestione del miglioramento, finalizzata a migliorare l’integrazione e a generare valore per i servizi resi alla cittadinanza.
Scopo del progetto è stato sviluppare la gestione per processi nell’area tecnico-amministrativa in modo funzionale all’area sanitaria secondo la logica del cliente – fornitore interno, per migliorare le performance dei processi tecnico-amministrativi che coinvolgono il Dipartimento Tecnico, il Dipartimento Amministrativo e le funzioni di Staff che afferiscono alla Direzione Amministrativa.
Il progetto di sviluppo destinato al personale dell’Area tecnico amministrativa ha adottato un approccio modulare e applicativo, consentendo di adattare il programma formativo alle priorità di intervento definite annualmente circa i processi da studiare e migliorare, articolato come segue:
  • Modulo 1: Sviluppo della mappatura dei processi e degli elementi minimi di descrizione dei singoli processi
  • Modulo 2: Prioritarizzazione dei processi secondo parametri della gestione aziendale
  • Modulo 3: Studio dei processi
  • Modulo 4: Misura dei processi e attivazione del relativo reporting
  • Modulo 5: Miglioramento dei processi tramite le tecniche del problem solving
  L’approccio modulare ha consentito ai partecipanti di acquisire, al termine di ogni modulo, tutti gli elementi necessari a sviluppare le attività previste dalla macro-fase affrontata, applicando efficacemente alla realtà aziendale l’approccio per processi.
OVERVIEW DI PROGETTO
Il progetto è stato finalizzato al miglioramento della qualità del servizio offerto al cliente presso i caselli autostradali.
La prima fase sperimentale del progetto ha visto coinvolta una popolazione composta da 60 esattori appartenenti alla zona di Bologna.
La popolazione, suddivisa in gruppi, ha lavorato sul miglioramento di 4 indicatori di qualità del servizio, rilevati attraverso la metodologia del “cliente misterioso”, scelti sulla base dei seguenti criteri:
  1. elementi significativi per il cliente (che "fanno la differenza") nella relazione con l’esattore e nel livello di servizio;
  2. elementi sui quali l’esattore può influire (comportamenti che può modificare o interventi organizzativi/gestionali che può effettuare).

La metodologia utilizzata nei gruppi di lavoro ha fatto riferimento al miglioramento continuo, articolata nelle seguenti fasi:
  • FASE 1: scelta del problema
  • FASE 2: diagnosi
  • FASE 3: rimedio
  • FASE 4: mantenimento dei risultati

I risultati dei gruppi di lavoro sono stati socializzati con tutti gli altri esattori attraverso i "giri in cabina", brevi sessioni di ascolto e di informazione che hanno contribuito a tenere elevato il coinvolgimento sul progetto oltre a migliorare il clima all’interno delle diverse famiglie professionali dell’esazione.

Progetti di consulenza alle funzioni HR per sviluppo e formazione

Alcuni esempi

OVERVIEW DI PROGETTO
Il Programma di sviluppo ha avuto la finalità di preparare 10 giovani laureati, dotati di alto potenziale, attraverso un percorso che consentisse loro di acquisire le conoscenze e le capacità necessarie a rivestire, nell'arco di un periodo di 4 - 5 anni, ruoli direzionali di "fabbrica", presso i Plant europei del Gruppo.
Il progetto, per perseguire tale fine, è stato articolato in quattro fasi:
  1. una fase di "training" (durata 3 mesi) finalizzata a conferire le conoscenze di base sulle principali aree tematiche della gestione di fabbrica, e sui sistemi / linguaggi utilizzati nei Plant produttivi del Gruppo.
  2. una fase di "presa di conoscenza diretta" dei processi tecnologici e organizzativi, attraverso un periodo di circa 10 mesi presso un Plant produttivo europeo del Gruppo.
  3. un periodo di "full immersion" di 3 - 4 mesi in Japan presso un Plant produttivo del Gruppo.
  4. un successivo percorso di sviluppo attraverso i principali ruoli previsti nell‘area manufacturing:
Il progetto, visto il successo della sua prima edizione nel 2007, è stato replicato in edizioni successive.
OVERVIEW DI PROGETTO
Il percorso è stato sviluppato con la finalità di formare, allenare e certificare il personale individuato dalla Società per creare una Faculty di formatori per le attività di formazione interna.
In particolare si è definito un progetto che perseguisse i seguenti obiettivi:
  • - formare i partecipanti sulle fasi del processo formativo (in particolare di progettazione e gestione) e sulle relative metodologie da adottare, valorizzando le singole esperienze professionali pregresse e sistematizzandole all’interno di un quadro omogeneo di natura teorica/metodologica;
  • - contribuire a sviluppare il concetto di “one company” professionale a livello nazionale, ovvero omogeneità di competenze tra i gli addetti che operano nei processi formativi, contribuendo così alla costruzione della famiglia professionale di coloro che a vario titolo si occupano di questa attività;
  • - contribuire a sviluppare le logiche del “fare sistema”, ovvero creare i presupposti per lo sviluppo di un networking e di un senso di appartenenza, facilitando la creazione di processi di sinergia e di scambio tra i partecipanti (e le loro strutture).

Il progetto si è articolato in 4 fasi, ciascuna focalizzata su specifiche attività:
  1. selezione
  2. formazione
  3. applicazione sul campo
  4. certificazione
La metodologia adottata per il progetto è stata di tipo “blended”, ovvero una modalità mista, che ha compreso:
  • - formazione in presenza, durante i moduli erogati in aula;
  • - formazione a distanza, durante i tre periodi intermodulo strutturati con l’elaborazione di un project work con il supporto a distanza della consulenza;
  • - approccio esperienziale, durante le attività d’aula e attraverso il Project Work in cui i partecipanti hanno sperimentato i metodi e gli strumenti messi a disposizione dai docenti.
OVERVIEW DI PROGETTO
Il percorso formativo di 10 giornate, destinato a partecipanti neolaureati, è stato finalizzato a:
  1. analizzare e riflettere sulle trasformazioni del business in senso lato e in quello in cui opera l’Azienda;
  2. valutare le necessarie azioni organizzative per cogliere coerentemente le opportunità di mercato;
  3. favorire la comprensione dei modelli manageriali e di leadership che permettono di ottimizzare il valore nei confronti dei clienti, dei fornitori, delle persone e dell’Azienda;
  4. apprendere in modo uniforme i linguaggi, le metodologie e gli strumenti in uso in area "manageriale";
  5. rinforzare le capacità di partecipare e gestire i gruppi di lavoro;
  6. rinforzare le conoscenze sulle modalità di gestione economica delle risorse aziendali (tangibili e intangibili).
Il processo formativo è stato sostenuto dalla realizzazione di un Project Work sui temi del corso, con presentazione finale dei risultati alla Direzione Aziendale e al Management delle tre aziende del Gruppo.
 

Progetti di gestione ed erogazione di campagne formative

Alcuni esempi

OVERVIEW DI PROGETTO
Il progetto “MIGLIORIAMOCI" ha coinvolto una popolazione di circa 6500 impiegati.
Il percorso formativo ha avuto come obiettivo:
  • - condividere i principi relativi al cambiamento nel mondo del lavoro in generale
  • - individuare metodi e riferimenti comportamentali per aumentare l‘efficacia della gestione di sé e del proprio lavoro per migliorare le proprie performance nell’organizzazione e nella vita quotidiana.
  • - valorizzare la cultura del fare squadra e della condivisione e diffusione del patrimonio di conoscenze.
Il corso, della durata di 3 giorni, ha affrontato:
  1. il tema del cambiamento visto dalle diverse angolature: dalla visione personale a quella organizzativa
  2. la relazionale efficace anche come strumento di diffusione del cambiamento con un approccio tutto basato sul modello dell‘intelligenza emotiva
  3. dinamiche di integrazione e del nuovo approccio professionale di apprendere il raggiungimento degli obiettivi attraverso lo sviluppo delle competenze e la diffusione del know-how nell‘organizzazione.
La metodologia utilizzata ha previsto l‘alternarsi di fasi d‘aula tradizionale con sessioni di "experential learning" in cui i partecipanti sono stati chiamati a sperimentare quanto appreso attraverso la realizzazione di un corto cinematografico. Si è infatti scelto di “ambientare” il percorso nella metafora del cinema.
L‘attivazione di una learning community nel portale del cliente ha rafforzato il processo di cambiamento su cui tutta la popolazione del gruppo è stata chiamata a collaborare.
OVERVIEW DI PROGETTOIl progetto, che ha coinvolto circa 900 Capi operanti nei Centri di Distribuzione Primari e Secondari della Società, è stato finalizzato a supportare i partecipanti nel processo di adeguamento al ruolo all'interno della fase di riorganizzazione del Recapito. Il Progetto si è incentrato sui seguenti temi:
  • - acquisire le chiavi interpretative del proprio ruolo nei processi aziendali e nella gestione operativa dei processi CPD e CSD
  • - comprendere le logiche e gli strumenti per gestire i collaboratori
  • - perseguire gli standard di qualità ed efficienza del servizio
Il progetto è proseguito fuori dall‘aula, con la realizzazione di un Piano di Miglioramento Individuale aggiornato ad ogni fine modulo, condiviso periodicamente da ciascuno con il proprio Responsabile RAM e valutato al termine del percorso formativo durante un apposito incontro con il proprio Capo.
OVERVIEW DI PROGETTO
La campagna formativa è stata finalizzata alla formazione specialistica per preparare il personale allo svolgimento delle attività all’interno del nuovo centro Logistico reso operativo al termine del percorso da parte dell’Azienda, secondo i nuovi standard.
L’obiettivo generale dell’Azienda consisteva nel realizzare soluzioni tecnologiche e metodologiche avanzate per la gestione della logistica delle forniture di materiale per le linee di produzione dello stabilimento, ottimizzando i carichi di lavoro, eliminando attività a non valore aggiunto e gli errori in fase si montaggio, migliorando l’ergonomia e la sicurezza delle attività del lavoratori e migliorando la qualità.
La popolazione coinvolta è stata rappresentata da un responsabile, 8 capi, 3 impiegati e circa 300 addetti.
Il percorso formativo, della durata di 8 settimane, è stato articolato rispetto alla totalità dei contenuti sui quali la popolazione andava formata, dagli aspetti tecnici e di organizzazione dei processi di lavoro, ai temi inerenti Sicurezza, Qualità e Ambiente, alle competenze gestionali (Gestione del tempo e delle risorse, Leadership, Comunicazione) per i capi ed i key people.
Al termine del percorso formativo e dell’addestramento operativo di travaso, l’Azienda ha avviato il nuovo Polo Logistico.

15

Progetti in corso

125

Progetti completati

140

I nostri Clienti

32

Consulenti della Faculty